All’Agriturismo Collina Torre per conoscere i grani antichi

Campo di grano, Sesta Godano, Val di Vara, 5Terre Liguri

All’Agriturismo Collina Torre per conoscere i grani antichi

Una scuola di biodiversità sui grani antichi della Val di Vara: degustazioni e prove sul campo a Collina Torre

Sabato 20 luglio, dalle ore 15 in poi, l’agriturismo Collina Torre https://www.5terreliguri.com/accoglienza/agriturismo-collina-torre/ a Torza di Maissana invita tutti sul campo, anzi sui campi, ad un coinvolgente incontro sul recupero di antiche varietà locali di grani antichi della Val di Vara. Produttori, ricercatori, mugnai e panificatori sono i responsabili dei laboratori.

Sarà un’esperienza interessante e piacevole. Si potrà visitare i campi dei grani antichi e assistere, addirittura, ad una dimostrazione sull’utilizzo di una mietitrebbia Kubota.

Il progetto di slow food

Paola Migliorini ricercatrice dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo di Slow Food (Cn), Sandra Ansaldo di AIAB Piemonte, Franco Isetta e Andrea Motto, titolari delle aziende agricole coinvolte, presenteranno il progetto al quale hanno lavorato in questi anni.

Questo evento, infatti, è a conclusione di un progetto iniziato nel 2016 che ha visto la partecipazione di questi attori e della Rete Semi Rurali con l’obiettivo di recuperare e selezionare gli antichi grani autoctoni della Val di Vara.

Esperienze

Sabato pomeriggio sarà anche l’occasione di ascoltare esperienze e progetti affini. Si ascolterà la voce di Alberto Angeli, mugnaio di Pietrasanta, di Gabriele Cini, maestro pasticcere, esperto di farine di grani autoctoni e pasta madre e di Nicola Rosi in rappresentanza di Slow Food Versilia.

L’intento è quello di approfondire e scambiare informazioni sulla coltivazione dei grani antichi e sulla panificazione con farine ottenute da questi cereali.

L’incontro  terminerà con una golosa degustazione di prodotti sani, genuini e, ovviamente, locali.

Analoghe ricerche sui grani antichi stanno investendo, ormai, l’intera penisola, coinvolgendo tutti gli attori della filiera, tra cui i panificatori.

La finalità è quella di incrementare la produzione di un pane diverso, sano, rispettoso dell’ambiente e dal sapore autentico.

L’Arca del gusto

Si auspica che il  recupero dei grani antichi della Val di Vara porti ad un loro riconoscimento come prodotto dell’Arca del Gusto di Slow Food. Fondamentale è il contributo di studenti, ex-studenti e ricercatori dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

L’ingresso nell’Arca del Gusto consentirebbe non solo una più sicura salvaguardia di queste antiche varietà, ma anche una promozione e valorizzazione, in chiave turistica, dei meravigliosi territori che la Liguria e i suoi abitanti custodiscono e proteggono.

In realtà l’evento di sabato porta già i primi frutti dei semi gettati, tre anni fa, con grande lungimiranza e caparbietà!



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