Groppo e gli spaventapasseri

Groppo e gli spaventapasseri

Fervono i preparativi di “Groppo e gli spaventapasseri”, un percorso enogastronomico, tra i testimoni della tradizione contadina

Ultimi giorni di lavoro per l’allestimento della grande festa-percorso enogastronomico “Groppo e gli spaventapasseri”. Il piccolo centro sulle alture di Sesta Godano domenica 28 luglio ospiterà un gran numero di spaventapasseri che assumono il ruolo di testimoni-custodi dell’antica civiltà contadina, e delle sue tradizioni. Le coloratissime figure di legno, coda e paglia, non saranno, come si faceva un tempo, a difesa dei campi, ma “accompagneranno” l’opsite-visitatore nel pecorso enogastronmico lungo quanto il paese. Per l’occasione si aprono le cantine, in ciascuna delle quali, oltre al buon vino, si possono degustare le specialità locali, fatte come una volta

C’è poi la cantina di Visso, dove si possosno gustare i famosi salumi del paese in provincia di Macerata, che fu colpito duramente dal terremoto del 2016, proprio mentre si stava preparando per la festa degli spaventapasseri.

Gara di pesto e prodotti a chilometro zero

Sulla piazza del paese , alle 17,30, ci sarà una gara di pesto al mortaio. Qui si terrà anche una sorta di piccola mostra-mercato di prodotti a chilometro zero. Ci sarà anche il gruppo del Cantamaggio di Torza,per un piccolo intrattenimento musicale,

L’appuntamento di domenica ha ottenuto dalla Regione il titolo di “ecofesta”

Tema di quest’anno sono la saggezza ed i detti popolari. Ciascun spaventapassero ne recherà scritto almeno uno.

Gli spaventapasseri sono opera di Alessandra Falcomaro, che ogni anno provvede a far cresere la “popolazione” di queste magiche creature.

La parola agli organizzatori

“Feste come queste contribuiscono ad accendere i riflettori sui piccoli centri e sulla necessità di cercare di fermare lo spopolamento”, evidenzia Giorgio Antognoli, membro del comitato organizzatore del quale fanno parte tutti i paesani, coadiuvati dal circolo Anspi e dall’attivissima Pro loco di Sesta Godano e frazioni, presieduta da Tiziana Antognoli che ribadisce l’impegno dell’organismo da lei presieduto “Nel sostenere, promuovere e incentivare le feste che valorizzano il territorio”. Non mancano patrocinio, sostegno e collaborazione del Comune. All’organizzazione collabora anche il Consorzio “Il Cigno”.

Le cantine aprono alle 17, anche se i bus navetta gratuiti con partenza dal bivio Groppo all’innesto con la provinciale entrano in funzione già dalle 17. Per seguire il percorso enogastronomico si paga il biglietto all’ingresso del paese, dove si viene muniti di bicchiere e sacchetto e si procede liberamente lungo il percorso degli spaventapasseri.



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