I prodotti dei nostri affiliati alla conquista della Cina

I prodotti dei nostri affiliati alla conquista della Cina

La pasta “Val di Vara” ed il vino della Cooperativa 5 Terre, affiliati al nostro Network,  saranno presenti alla fiera Ciade, nel Sichuan. Ci saremo anche noi 

Ai prodotti del territorio spezzino, affiliati al nostro Network,  sarà dedicato un ampio spazio espositivo all’interno del padiglione Italia, curato da Only Italia, alla fiera Ciade (China International Alcoholic Drinks Expo). La fiera si  svolgerà a Luzhou, una città del Sichuan, dal  24 al 27 marzo.

Si tratta dell’unica esposizione internazionale dedicata al vino ed alle bevande alcoliche approvata dal minstero del Commercio della Repubblica popolare Cinese.

I prodotti liguri e per l’esattezza spezzini presenti al Ciade  saranno i vini ed il pregiato schiacchetrà della Cooperativa agricoltura 5Terre con sede a Groppo di Riomaggiore e la pasta del pastificio “Val di Vara, di Andrea Zanini, con sede a Sesta Godano.

Insieme alle due eccellenze anche il nostro network di turismo e valorizzazione territoriale ed enograstronomica 5terreliguri.com, con sede a Brugnato.

Le uniche due aziende liguri presenti al Ciade sono affiliate al nostro portale

La coop delle 5 terre ed il pastificio sono infatti “affiliate” al nostro network (è anche tour operator e agenzia di viaggi online)  che ne cura la promozione. Il tutto all’interno di un progetto di rete, capace di unire la promozione territoriale a quella enogastronomica.

Ma la presenza delle aziende liguri al Ciade quest’anno è limitata soltanto alle spezzine. E’ quindi  ancora troppo ridotta, se raffrontata a quella ben più corposa di altre regioni. Lo sottolinea Andrea Torracca, spezzino, responsabile dell’area Food & Market di Only Italia. Quest’ultima è  la piattaforma commerciale e di investimenti, presieduta dalla sua ideatrice, Irene Pivetti.

L’intento della piattaforma è supportare le imprese italiane nell’attività di esportazione sui mercati esteri.

Un tavolo a livello regionale

Si tratta di un’occasione importante per le attività enogastronomiche che vogliono ampliare il loro giro d’affari nel mercato cinese, in continua espansione – dice Torracca – sarebbe quindi auspicabile un numero di adesioni più significativo di imprese.

Continua: “Occorre quindi lavorare affinchè le aziende vengano a conoscenza di simili iniziative e siano messe nelle condizioni di prendervi parte”. 

Il responsabile Food propone quindi  l’apertura di un tavolo, a livello regionale, al quale chiamare i rappresentanti delle istituzioni, in primis la Regione e le associazioni di categoria.

La fiera Ciade è organizzata dalla China Wine Industry Association. Gli espositori occupano una superficie di circa 80 mila metri quadrati e sono divisi in 5 padiglioni.

Sono previsti oltre 2 milioni di visitatori ed il volume stimato di accordi tra i partecipanti è di 4,5 miliardi di euro.

 



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