I produttori di 5Terreliguri a Slow Fish

I produttori di 5Terreliguri a Slow Fish

A Slow Fish per una prova generale di rete tra i produttori del Levante ligure

Grande successo a Slow Fish per alcune delle aziende agricole affiliate al network www.5terreliguri.com che sono state protagoniste di uno degli eventi della Rassegna internazionale allestita al Porto antico di Genova.

Presso lo stand dell’Università di Scienze Gastronomiche si è svolto l’aperitivo con il produttore, organizzato dall’ex studente e collaboratore di 5terreliguri, Davide Murroni. Il tema della serata :  l’Arca del gusto della Liguria di Levante. Si va dal mare delle Cinque Terre, salendo in Val di Vara, fino a scendere nella vicina val Graveglia, concludendo questo metaforico viaggio gastronomico e turistico in valle Sturla.

L’Arca del gusto è un progetto voluto e curato da Slow Food e dall’ateneo di Pollenzo consistente nel catalogare, al fine della salvaguardia e tutela, specie vegetali, animali e trasformati che appartengono alla cultura e alle tradizioni di tutto il mondo, a rischio di estinzione.

Gli affiliati di 5terreliguri.com  protagonisti della giornata sono stati:

La Cooperativa Casearia “Val di Vara”, con il formaggio allo sciacchettrà e altre prelibatezze casearie;

l’azienda BioVara, produttore e trasformatore di frutta e verdura, con il succo di mela 100% bio; (entrambe le aziende della Val di Vara sono state presentata dalla competente Andreina Traversoni, collaboratrice di 5terreliguri.com);

 

due aziende agrituristiche della Val Graveglia, Rue de Zerli di Franca Damico e Costa de Zerli di Ivana Adreveno, produttrici di castagne delle valli Genovesi, bonnin-a e carpeneiscia, di patate quarantine, della rinomata cipolla di Zerli e di rose trasformate in sciroppo;   

la Cooperativa Agricola Rurale Isola di Borgonovo con l’olio extra vergine di oliva e il c.d. misto Chiavari di nocciole liguri, presente con il presidente Mario Dodici;

 

Heidy Bonannini titolare della cantina Possa con il suo Er Neigru;

E’ stato un vero e proprio viaggio.

Lo hanno condotto illuminati produttori che hanno non solo raccontato la storia dei loro prodotti e della loro attività di agricoltori, infatti hanno anche evidenziato le esigenze di creare una vera e propria rete di produttori dal mare fino all’entroterra, mantenendo sempre viva l’attenzione verso la biodiversità, la sostenibilità  le tradizioni e i saperi del passato.

Come ha detto Heidy Bonannini, “siamo noi della costa che dobbiamo mandare i turisti a conoscere l’entroterra”.

La necessità di fare rete

Quello che è più emerso, anche, dagli spunti di Mario Dodici è la necessità di un’attività di co-marketing fra produttori. C’è infatti l’esigenza di confrontarsi più incisivamente in un mercato sempre più competitivo.

E in tal senso è emersa la rilevanza del Network 5terreliguri.com che riunisce più strutture in una grande rete.

Vallebio Festival 2019

L’appuntamento è stata anche l’occasione per parlare del Vallebio Festival 2019 che si terrà a Varese Ligure nei giorni 1 e 2 giugno 2019. Esporranno produttori bio e anche alcuni non certificati, ma di carattere strettamente rurale e che seguono criteri di naturalezza, per i metodi ed i materiali utilizzati.

E saranno presenti anche presidi slow food.

Gli assaggi sono stati tutti a base della cucina dell’entroterra ligure: l’esperienza, che riunisce più produttori, sarà senz’altro replicata.



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