I ragazzi del movimento Pro Sanctitate a Lago Puro

I ragazzi del movimento Pro Sanctitate a Lago Puro

A Lago Puro l’ultima tappa del campo estivo dei ragazzi del movimento Pro Sanctitate di Imperia

L’ultima tappa del campo estivo nella provincia spezzina dei ragazzi del movimento Pro Sanctitate di Imperia si è svolta interamente a Lago Puro, nel Comune di Zignago, che ha collaborato a quest’ultima escursione. Ad accogliere i ragazzi c’era infatti il sindaco, Simone Sivori che ha raccontato un po’ di storia di questo luogo magico, che si trova in prossimità della frazione Valgiuncata e che è costituito da diversi laghetti naturali con cascate, di rara bellezza. Il Comune di recente ha curato il recupero dei sentieri che partono dal Lago Puro per diramarsi nel verde circostante, sino a raggiungere l’alta Vai dei Monti Liguri. I sentieri sono stati inseriti nella Rete escursionistica regionale.
A Lago Puro i giovanissimi  hanno potuto divertirsi, ma anche concedersi momenti di riflessione e preghiera, in sintonia con la natura.

I giovani in età compresa fra i 12 ed i 16 anni hanno alloggiato in località Castellazzo, al monastero. Tema conduttore del campo estivo: La vita: un sogno colori, ispirato al romanzo “Bianca come il latte e rossa come il sangue”. Per svilupparlo, attraverso diverse tappe nel territorio spezzino, il movimento si è affidato a 5Tereliguri, che ha organizzato per loro diverse escursioni dedicate, che hanno consentito momenti di svago e nel contempo hanno lasciato il tempo per la riflessione, il confronto e la preghiera.

Le diverse escursioni hanno portato i ragazzi ad una visita della Spezia, senza tralasciare il centro storico, passeggiata Morin e Porto Mirabello. Poi ci si è spostati a Levanto, per raggiungere in bici la vicina Bonassola.

Grande attenzione e riflessione nel Golfo dei Poeti. Davanti alla chiesa di San Pietro, a Portovenere, gli spunti per riflettere sui “colori” e sulle tante sfumature quotidiane sono state davvero molti. Ma non si trascura l’entroterra. Tappa a Varese Ligure per una full immersion nella Valle del Biologico, nella storia varesina e, ovviamente, nella cucina. Tutti con le mani in pasta per preparare i croxetti con Stefania.

Tralasciando le escursioni organizzate da 5Terreliguri, i ragazzi hanno voluto dare una mano alla Caritas spezzina, dove in un’occasione hanno servito il pranzo agli ultimi.

A Lago Puro i ragazzi hanno vissuto un’esperienza di “deserto”.  Silenzio e natura, per tirare le somme di una settimana speciale.

E speciali sono senz’altro Don Fabio e gli altri accompagnatori,  Roberto ed Elisa, guidati da Alfina e Adria: due pazienti condottiere.



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