La vita: un sogno a colori

La vita: un sogno a colori

Il campo estivo dei ragazzi del movimento Pro Sanctitate, di Imperia, nella provincia spezzina

Una trentina di ragazzi del movimento Pro Sanctitate di Imperia ha scelto la provincia spezzina per il suo campo estivo, in pieno svolgimento. I giovani, in età compresa tra i dodici ed i 16 anni ed i loro accompagnatori alloggiano a Castellazzo, al monastero di Santa Maria al mare. Il motivo conduttore . “La vita: un sogno a colori”, ispirato al romanzo “Bianca come il latte e rossa come il sangue”. Per svilupparlo, attraverso diverse tappe nel territorio spezzino, il movimento si è affidato a 5Tereliguri, che organizza per loro diverse escursioni dedicate, che consentono momenti di svago e nel contempo lasciano il tempo per la riflessione, il confronto e la preghiera.

Le diverse escursioni hanno portato i ragazzi ad una visita della Spezia, senza tralasciare il centro storico, passeggiata Morin e Porto Mirabello. Poi ci si è spostati a Levanto, per raggiungere in bici la vicina Bonassola.

Poteva mancare un tuffo nel blu dell’acqua cristallina? Certo che no. Grande attenzione e riflessione nel Golfo dei Poeti. Davanti alla chiesa di San Pietro, a Portovenere, gli spunti per riflettere sui “colori” e sulle tante sfumature quotidiane sono state davvero molti. Ma non si trascura l’entroterra. Tappa a Varese Ligure per una full immersion nella Valle del Biologico, nella storia varesina e, ovviamente, nella cucina. Tutti con le mani in pasta per preparare i croxetti con Stefania.

Tralasciando le escursioni organizzate da 5Terreliguri, i ragazzi hanno voluto dare una mano alla Caritas spezzina, dove in un’occasione hanno servito il pranzo agli ultimi. Chiude il campo, l’escursione a Lago Puro, nel comune di Zignago, organizzata da 5terreliguri in collaborazione con il Comune. Ad accogliere i ragazzi il sindaco, Simone Sivori.   Lago Puro è un posto incantato, dove ci sono diversi laghetti e cascate.  Un’esperienza di “deserto”.  Silenzio e natura, per tirare le somme di una settimana speciale.

E speciali sono senz’altro Don Fabio e gli altri accompagnatori,  Roberto ed Elisa, guidati da Alfina e Adria: due pazienti condottiere.



elit. id, sed amet, elit. sit consequat. dolor quis felis Praesent