La Spezia

Golfo dei Poeti

La Spezia

La “capitale” del Levante ligure, incastonata nel Golfo dei poeti

La Spezia è situata all’estremo levante della Liguria, a pochi chilometri dal confine con la Toscana. La città si trova al centro di un golfo naturale, molto profondo e di rara bellezza.

Il golfo è conosciuto anche con l’appellativo “Golfo dei Poeti”.

Nell’Ottocento le sue sponde furono infatti meta di poeti e romanzieri romantici del Nord Europa, da Shelley a Byron.

Nel 1853, Wagner arrivò alla Spezia e qui trovò l’ispirazione per il preludio dell’Oro del Reno e dell’intera Tetralogia.

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La Spezia

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La zona  fu abitata già in epoca preistorica, come testimoniano numerose statue stele  ed i molti reperti ritrovati sulle alture del Golfo.

Qui si stabilirono delle popolazioni liguri, sottomesse nel 155 a.c dal console romano Marco Claudio Marcello. Ebbe quindi iniziò la colonizzazione romana, che contrassegnò la storia successiva della città.

Con la caduta dell’impero romano, dopo il V secolo, i barbari Eruli e Goti devastarono il centro  che, però, seppe rialzarsi.

Una piccola parte del territorio spezzino, con la località Tramonti e la collina circostante, fa parte dell’area del Parco delle Cinque Terre, conosciute in tutto il mondo.

La magia dei luoghi che seppero stregare i poeti romantici, la bellezza  selvaggia e forte delle 5 Terre, unite alla ricchezze storiche della città, ed al suo incontaminato entroterra, in larga parte vocato al biologico,  fanno della Spezia una città dalla variegata offerta turistica. Qui non si corre il rischio di annoiarsi.

La particolare conformazione del Golfo, ben riparato, ha indotto il governo piemontese, nel 1849 a decidere la costruzione di un arsenale militare, tuttora aperto. Cavour negli anni successivi affidò a Domenico Chiodo, ufficiale del genio militare, la cura della costruzione della nuova base navale.

La città si avviò a profondi cambiamenti, senza mai perdere la sua profonda vocazione turistica. Nel corso dell’Ottocento la scelsero come meta delle vacanze non solo poeti e artisti stranieri, ma la stessa famiglia reale italiana.

Di rara bellezza è la passeggia a mare intitolata a Costantino Morin, che consente una eccezionale veduta panoramica sul Golfo dei poeti.

Passeggiata Morin ogni anno nella prima domenica di agosto  ospita il “Palio del Golfo”, una sfida remiera che vede contrapposte le borgate marinare che si affacciano su questo vasto specchio di mare.

Dalla banchina di  passeggiata Morin durante la stagione estiva  partono i battelli per Lerici, Portovenere, le Cinque Terre, la Palmaria, Portofino e Genova.La Spezia è inoltre il porto di attracco di crociere.

I croceristi che sbarcano possono scegliere  tra un vasto ventaglio di differenti opzioni: dal mare all’entroterra.

Da non dimenticare un appuntamento importante: la fiera di San Giuseppe. Si svolge ogni anno il 19 marzo, in occasione della celebrazione in onore del santo patrono della città. La fiera anima ben tre giorni e venne istituita nel lontano 1654. I banchi sono più di 600 ed occupano la zona compresa tra piazza Europa, i giardini pubblici e il lungomare della passeggiata Morin.

Tutta la città è coinvolta e di solito si organizzano manifestazioni di vario genere che fungono da corollario alla fiera.

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