Riviera di Levante

Riviera di Levante

Le Baie, da Punta Mesco a Sestri Levante.

Dopo aver lasciato le Cinque Terre e navigando  lungo la costa, dalla Spezia in direzione Genova, subito dopo Monterosso si incontra il promontorio del Mesco.

Appena superata questa lingua di terra che si getta in acque profonde e brillanti, si arriva a Levanto, per proseguire poi verso Bonassola, Framura, Deiva Marina. Moneglia e Sestri Levante, con l’entroterra, costituito dalle sue frazioni e dal Comune di Casarza Ligure.

Un viaggio che lascia intravedere una linea costiera frastagliata in molte baie ed insenature.

Nei centri principali si stendono le spiagge più ampie e le insenature più spaziose, che sorgono perlopiù  in corrispondenza dello sbocco al mare di torrenti che scendono dalle vicine montagne.

Il territorio è infatti caratterizzato dalla presenza di colline e montagne che si avvicinano al mare, anzi, in molti casi sembrano gettarsi direttamente nelle acque marine.

Levanto è facilmente raggiungibile dalla Val di Vara attraverso la strada provinciale che si innesta sull’Aurelia a Carrodano.

E, proprio a Carrodano, c’è il casello autostradale dell’A12 che consente il collegamento con il resto della Liguria e d’Italia.

Levanto, ricchissima di storia, vanta un centro storico ben conservato, testimone del passato glorioso che la vide già attiva ancor prima di diventare uno dei porti strategici della Repubblica genovese.

Il Territorio

Riviera di Levante

Deiva Marina, lungomare, Cinqueterre

E la storia la fa da padrona nelle frazioni collinari, abbarbicate sui dorsi e sui cocuzzoli dei rilievi circostanti. Dal verde di questi paesi che conservano intatta la loro antica fisionomia, lo sguardo si tuffa direttamente nel mare. Ghiare, Lavaggirosso, Vignana, Montale, Pastine, Legnaro, Chiesa Nuova, Lizza, Ridarolo, Fossato.

Dosso, Fontona, Casella e Lerici in questi ultimi anni sono stati riscoperti dai turisti provenienti da tutto il mondo, che amano soggiornare nelle antiche dimore, trasformate in agriturismo e affittacamere, muniti da tutti i confort, godendosi i colori della campagna ligure, costellata di viti ed ulivi, senza perdere di vista il mare, da raggiungere in pochissimi minuti e dove ad attenderli c’è l’ampia spiaggia levantese.

In questo tratto di costa il mare, di solito pacifico e molto adatto anche per i bambini, in autunno ed inverno, con particolari condizioni climatiche, si rivela adatto al surf, garantendo onde mozzafiato.

Tant’è che Levanto in diverse occasioni ha ospitato una prova del dei campionati mondiali di surf.

A Levanto numerosi sentieri partono dal mare per inerpicarsi sulle colline alle spalle del paese.

Si tratta di sentieri particolarmente adatti per il trekking.

Gran parte dei sentieri sono accessibili a tutti, anche ai meno esperti.

Comunque, per chi vuole la camminata o l’escursione in bici super tranquilla, senza dislivelli e pendenze, la soluzione è rappresentata dalla pista ciclopedonale che porta a Bonassola e a Framura, due perle di questa zona del Levante Ligure, ripercorrendo il vecchio tracciato seguito un tempo dalla ferrovia.

Dopo Framura, proseguendo nel viaggio lungo la costa, si incontra Deiva Marina, ultimo centro costiero della provincia della Spezia, al confine con il territorio dell’ex provincia genovese. Deiva, che si trova al termine della vallata di due torrenti, può vantare una delle spiagge più ampie e rinnomate della riviera di Levante.

La cittadina è facilmente raggiungibile grazie al casello autostradale della A12 e dalla strada provinciale che si congiunge con l’Aurelia nei pressi del Passo del Bracco. E’ inoltre possibile percorre in auto le gallerie della vecchia linea ferroviaria ligure che, proseguendo in direzione Genova, congiungono con Moneglia, Riva Trigoso e Sestri Levante.  

Moneglia fu particolarmente cara a Liala, scrittrice di romanzi rosa, che qui trovò ispirazione per molte dei suoi romanzi d’amore, letti in tutto il mondo.

Più avanti, c’è Sestri Levante, il paese “da favola” che si estende fra due mari.  La terra si allunga come una lingua nelle acque cristalline e rimane stretta fra due baie.

Lo scrittore Hans Christian Andersen si era innamorato delle due baie e una di queste, in suo onore, prese il nome di “baia delle favole”. Ma nel resto del paese la favola continua.

E ancor più alle sue spalle, dove le colline che si gettano direttamente sul mare sono solcate da mille sentieri che si intrecciano fra la terra, le rocce e la macchia mediterranea.

Un paradiso per chi ama il trekking e la mountain bike.

Da segnalare che molti dei centri di quest’area di Levante hanno ottenuto la bandiera blu, che premia la qualità delle acque e delle spiagge.

In particolare il vessillo sventola a Levanto, Bonassola, Framura (per la parte di litorale al confine con Deiva Marina), e Moneglia.

Quest’ultimo centro detiene la bandiera ininterrottamente da trent’anni.

ut Donec facilisis venenatis, Praesent libero.