Carrodano

Val di Vara

Carrodano

Una cerniera tra la Val di Vara e la costa: a Levanto anche con l’autobus in soli dieci minuti

Situato nell’Alta Val di Vara, ma al confine con la Media, il Comune di Carrodano è noto soprattutto per la sua posizione strategica. Si trova infatti sulla strada Aurelia, a circa trenta chilometri dalla Spezia e a settanta da Genova, e dove si innesta la provinciale per la vicinissima Levanto e le Cinque Terre.

Levanto dista soltanto otto chilometri.

In passato Carrodano costituì una sorta di crocevia di personaggi llustri che da Roma volevano ragigungere Ventimiglia.

Le origini di Carrodano

Le origini di questo centro sono antichissime: il nome Carrodano (Carro-donum) sembra derivare  da una accampamento mobile di carri che sostò in paese durante l’invasione dei galli, nel quarto secolo avanti Cristo.

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Carrodano

Val di Vara, Carrodano, Cinqueterre

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Il borgo, che da il nome al Comune, è diviso in due piccoli centri abitati che in epoca medievale, prima di passare sotto la sfera dell’influenza genovese (1229) ebbero destini differerenti: Carrodano inferiore (adesso  capoluogo) fu sotto  il dominio vescovile, Carrodano Superiore  fu nelle mani di due potenti famiglie: prima i Malaspina  e poi  i Da Passano.

Una larga fetta del centro storico di Carrodano inferiore fu distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale che, pur colpendo la chiesa poi sapientemente ristrutturata, lasciarono però indenne la statua di Santa Felicita, patrona del paese. La scultura della scuola del Maragliani, pesa circa sette quintali e rappresenta Santa Felicita con i suoi sette flgli, il tiranno ed il giudice.

Si festeggia la prima settimana d’agosto. I festeggiamenti sono accompagnati  dalle tipiche specialità locali: la torta di patate (si fa senza uova), e quella di riso.

Tracce del passato si incontrano  lungo la strada per il monte San Nicolao  che si raggiunge passando  nella parte superiore del Comune  e dove si trovano alcuni  ruderi: i resti  di un antico ospitale medievale, dove un tempo sostavano  i pellegrini diretti ai santuari.

Nella parte alta del comune, disposto in maniera lineare  lungo l’antico tracciato  dei caruggi  e solcato dalla strada Aurelia  (Sestri Levante è a meno di venti chilometri)  vicinissimo al passo del Bracco sorge  il paese di Mattarana  dove si registra una delle più alte percentuali di seconde case della provincia spezzina.

Al centro del paese si trova un’oasi verdissima attrezzata: il parco dei Tigli. Il parco, nelle calde giornate estive un rifugio sicuro contro l’afa, di sera ospita manifestazioni di vario genere e tanti appuntamenti danzanti.

Da visitare la chiesa di Mattarana, in stile romanico, dedicata a San Giovanni Battista che la notte del 24 giugno viene festeggiato con il tradizionale falò.

Secondo un’antica credenza, infatti, in questa festa si sposano  sole e luna, simboleggiati da fuoco e acqua.

La leggenda vuole che in questa notte, in cui si  il sacro  si unisce al profano, il fuoco abbia azione purificatrice  e, per tradizione, gli abitanti buttano nel falò oggetti  vecchi, allo scopo di allontanare tutto quanto c’è di negativo.

Altre piccole località del Comune di Carrodano sono La Piana e Ferriere, situate proprio lungo la strada che porta a Levanto, a pochi chilometri dal centro rivierasco.

Dopo alcuni anni di quasi abbandono le due località si sono ripopolate, a seguito del recupero del patrimonio edilizio, costituito da antiche abitazioni.

A scegliere La Piana e Ferriere sono molti villeggianti che alternano il fresco della Vallata, con le sue mille possibilità di escursione, al sole della spiaggia, raggiungibile in pochi minuti, anche con l’autobus.

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